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Decine di applicazioni KDE sono state oggetto di nuovi rilasci dal servizio dei rilasci di KDE. Le nuove funzionalità, i miglioramenti nell’utilizzo, la riprogettazione e la correzione di errori contribuiscono nel complesso ad aumentare la produttività e rendere questo nuovo lotto di applicazioni più efficiente e facile da usare.

Ecco cosa puoi aspettarti di trovare:

Dolphin

Dolphin mostra le anteprime di molti tipi di file.

Dolphin è il navigatore di file KDE che ti aiuta a cercare, copiare e aprire file e cartelle. Una delle sue funzioni principali, dunque, è fornirti un’idea chiara di cosa contiene ciascun file. L’anteprima delle miniature è cruciale per questo, e Dolphin è in grado di mostrarti, da molto tempo ormai, le anteprime delle immagini, delle clic video clips e persino dei file 3D di Blender.

In questa nuova versione Dolphin aggiunge all’elenco le miniature per i file 3D Manufacturing Format (3MF) e ti permette di visualizzare le anteprime di file e cartelle nei sistemi di file cifrati, come il Caveau di Plasma. Ciò viene eseguito in sicurezza memorizzando le miniature in cache sullo stesso file system o tornando indietro per generarle e non memorizzando le versioni in cache, se necessario. Con entrambi i metodi hai comunque sempre il controllo assoluto di come e quando Dolphin mostrerà il contenuto dei tuoi file, perché puoi configurare indipendentemente il limite di dimensione del file per la visualizzazione delle anteprime per i file sia remoti, sia locali.

Un altro metodo di identificazione dei file è quello per nome. Nel caso in cui il nome del file sia troppo lungo da visualizzare, gli sviluppatori hanno perfezionato il modo in cui viene accorciato il nome. Anziché tagliare a metà il nome lungo di un file o di una cartella, come faceva Dolphin nelle versioni precedenti, la nuova versione taglia la fine e mantiene sempre visibile l’estensione del file, se presente, dopo i puntini. Questo metodo rende i file con nome lungo molto più facili da individuare.

Dolphin ora ricorda e ripristina sia la posizione in cui stavi visualizzando, sia le schede aperte, sia le viste divise aperte dall’ultima chiusura del programma. Questa funzionalità è attiva in modo predefinito ma può essere disattivata nella pagina «Avvio» della finestra delle «Impostazioni» di Dolphin.

Spostandoci ai miglioramenti nell’utilizzo, Dolphin ti ha sempre permesso di montare e navigare le condivisioni remote tramite FTP, SSH o altri protocolli. In aggiunta, ora Dolphin mostra i montaggi remoti e FUSE con nomi intuitivi invece di usare l’intero percorso. Ancora meglio: puoi montare le immagini ISO utilizzando una nuova voce di menu presente nel menu contestuale. Ciò significa che puoi scaricare ed esplorare un file system da masterizzare successivamente su un disco o una penna USB.

Dolphin ti permette di montare le immagini ISO.

Dolphin possiede un’impressionante numero di funzioni, ma puoi aggiungerne altre ancora mediante le estensioni. Prima, se volevi aggiungerne una tramite le estensioni del menu «Servizi» (guarda in Impostazioni > Configura Dolphin > Servizi) spesso dovevi eseguire uno script o installare un pacchetto della distribuzione. Ora puoi installarle direttamente dalla finestra «Scarica nuovi servizi», senza passaggi intermedi. Sempre nella pagina delle impostazioni «Servizi» è presente in alto il nuovissimo campo di ricerca che ti aiuta a trovare rapidamente quello che stai cercando, e l’elenco dei servizi è ora disposto in ordine alfabetico.

Spostare gli elementi è più facile nel nuovo Dolphin, dato che sono presenti nuove azioni per spostare o copiare rapidamente i file selezionati in un panello della vista divisa all’interno della cartella visualizzata nell’altro pannello. Per rendere più chiara l’operazione, quando trascini un file il puntatore ora diventa in modo predefinito una mano che trascina, anziché essere il puntatore «copia in corso» presente nelle versioni precedenti.

Puoi anche calcolare e visualizzare le dimensioni su disco delle cartelle utilizzando la vista Dettagli, mentre il pannello «Informazioni» di Dolphin ora mostra informazioni utili per il Cestino. È anche possibile navigare dal campo di ricerca di Dolphin fino alla vista dei risultati premendo il tasto Freccia giù.

Per finire, una nuova e utile funzionalità di Dolphin 20.08 è il nuovo elemento di menu «Copia posizione»…

Konsole

Konsole possiede nuove emozionanti funzionalità.

… proprio come nel terminale di KDE, Konsole! Questo significa che puoi fare clic col destro su un elemento mostrato in Konsole, fare clic su “Copia posizione” dal menu a comparsa, poi copiare e incollare l’intero percorso del file o della cartella all’interno di un documento, un altro terminale o un’applicazione.

Konsole possiede la nuova funzionalità di evidenziazione delle nuove righe che sono visualizzate quando scorri rapidamente l’output del terminale e, per impostazione predefinita, ti mostra un’anteprima per i file immagine su cui passi sopra il puntatore del mouse. Inoltre, quando fai clic col destro su un file sottolineato, il menu contestuale visualizza il comando «Apri con» per permetterti di aprire il file nell’applicazione di tua scelta.

La capacità di dividere la vista di Konsole e aggiundere schede per lavorare contemporaneamente su più fronti è una funzionalità di vecchia data che ora può essere disabilitata e lo spessore del separatore aumentato. Puoi anche monitorare una scheda in cui è presente un processo attivo da completare e assegnare colori alle schede!

Nuovo monitoraggio in Konsole

Relativamente alle schede, è stata rimossa la scorciatoia predefinita di Konsole «Ctrl+Maiusc+L» per il comando «Stacca la scheda attuale». È stata eliminata in quanto è stato accertato che era troppo facile staccare accidentalmente la scheda quando in realtà l’operazione richiesta era ripulire lo schermo utilizzando la scorciatoia Ctrl+Maiusc+K.

Un’ultima miglioria, in questa versione, relativa all’usabilità è l’adattamento dinamico alla dimensione del carattere del cursore I-beam di Konsole.

Yakuake

Nuova icona Yakuake

Sempre con riferimento ai terminali, Yakuake è l’emulatore di terminale a comparsa di KDE. Si srotola a ogni pressione del tasto F12 e in questo rilascio è stato notevolmente migliorato. Per esempio, ora ti permette di configurare tutte le scorciatoie da tastiera di Konsole ed è presente un nuovo elemento nel vassoio di sistema che indica quando Yakuake è in esecuzione. Ovviamente puoi nasconderlo, ma permette di segnalare in modo più facile la sua presenza e prontezza. Fornisce inoltre anche un metodo grafico per richiamarlo.

Abbiamo anche migliorato Yakuake in Wayland. La finestra principale compariva sotto i pannelli superiori visulizzati, ma questo è stato corretto.

Digikam 7.0.0

DigiKam is KDE’s professional photo management application and it so happens that the team have just released a major new version, 7.0.

Riconoscimento facciale di DigiKam

Una delle novità principali di digiKam 7.0.0 è il miglioramento del riconoscimento facciale, che ora utilizza algoritmi IA con apprendimento avanzato. Puoi visionare un talk dell’Akademy dello scorso anno per capire come è stato concepito, e ci saranno ulteriori miglioramenti al riconoscimento facciale e il rilevamento automatico nelle versioni future.

Riconoscimento facciale di DigiKam

Il pacchetto Flatpak principale di digiKam è disponibile in Flathub, e pure nightly build non stabili per i tester. DigiKam è disponibile pure per Linux tramite AppImages e nei repository della tua distribuzione. Ci sono anche versioni digiKam per Windows e Mac.

Kate

Abbiamo fatto un paio di ritocchi all’aspetto del nostro editor di testo, Kate. Il menu «Apri recente» ora mostra i documenti aperti in Kate dalla riga di comando e da altre fonti, e non solo quelli aperti tramite la finestra di dialogo. Un’altra modifica è relativa alla barra delle schede, che ora è visivamente coerente con tutte le barre delle schede delle altre applicazioni KDE e ora apre le nuove schede sulla destra, come normalmente fa la maggior parte delle barre.

Elisa

Elisa è un riproduttore musicale leggero per desktop e dispositivi mobili.

Elisa è un riproduttore musicale leggere che funziona col tuo desktop e il tuo dispositivo mobile. Elisa ora ti permette di visualizzare tutti i generi, gli artisti o gli album nella barra laterale, sotto gli altri elementi. La scaletta inoltre mostra l’avanzamento del brano in riproduzione e la barra superiore ora è dinamica in relazione alla dimensione della finestra e al fattore di forma del dispositivo. Questo significa che appare bene con un’orientazione verticale della finestra, o del dispositivo (per esempio, sul tuo telefono), e si ridimensiona in scala davvero piccola.

KStars 3.4.3

KStars è l'applicazione KDE per gli appassionati di astronomia.

Infine, l’appliczione di astronomia KStars ha aggiunto nel nuovo rilascio fuoco e calibrazione. La maschera Bahtinov è un dispositivo utlizzato per mettere accuratamente a fuoco i telescopi astronomici piccoli. È utile a quegli utenti che non hanno una messa a fuoco motorizzata e preferiscono mettere a fuoco con metodo manuale e con l’aiuto della maschera. Dopo aver scattato un’immagine nel modulo fuoco e con l’algoritmo per la maschera selezionato, Ekos analizzerà le immagini e le stelle al suo interno. Se Ekos riconosce il modello di stelle Bahtinov, disegnerà le linee sul modello di stelle con cerchi al centro e con scostamento per indicare il fuoco.

Nuovo algoritmo per il fuoco di KStars
Calibrazione KStars

È stata aggiunta la scheda secondaria «Tracciato calibrazione» alla destra del «Tracciato deriva». Mostra le posizioni di montaggio registrate durante la calibrazione della guida interna. Se tutto è ok, dovrebbero essere visualizzati punti in due linee ad angolo retto l’un l’altro, uno quando la calibrazione spinge indietro e in avanti lungo la direzione AR, poi quando esegue la stessa operazione per la direzione DEC. Non molte informazioni, ma utili per visualizzare. Se le due linee hanno un angolo di 30 gradi, qualcosa nella calibrazione non ha funzionato! Sopra un’immagine delle calibrazione in azione utilizzando il simulatore.

KStars è disponibile per lo scaricamento per Android, dallo store Snapcraft, per Windows, macOS e, naturalmente, dai repository della tua distribuzione Linux.

KRDC

KRDC con puntatore remoto

KRDC ti permette di visualizzare e controllare la sessione desktop di un’altra macchina. La versione rilasciata oggi ora visualizza correttamente i cursori lato server in VNC anziché un puntino col puntatore remoto in ritardo dietro di esso.

Okular

Okular è il visore di documenti di KDE. Ti permette di leggere documenti PDF, libri ePUB e molti altri tipi di file basati su testo. È stata introdotta una correzione che ha riportato i comandi «Stampa» e «Anteprima di stampa» di nuovo uno vicino all’altro nel menu «File».

Gwenview

Gwenview è un’applicazione per la visualizzazione delle immagini con funzionalità di modifica, quali il ridimensionamento e il ritaglio. La nuova versione salva la dimensione dell’ultimo riquadro di ritaglio, il che significa che puoi ritagliare rapidamente in successione più immagini alla stessa dimensione.

Correzioni di errori

Skanlite 2.2.0

  • Il salvataggio è stato spostato in un thread in modo da evitare che l’interfaccia si blocchi durante il salvataggio

  • È stata implementata un’interfaccia D-Bus per i tasti di scelta rapida e il controllo delle scansioni

Spectacle

  • La funzione timer di Spectacle e le combinazioni di tasti Maiusc + Stamp (per la schermata a schermo intero) e Meta + Maiusc + Stamp (per la schermata di regione rettangolare) ora funzionano in Wayland.

  • Spectacle non include più, per impostazione predefinita, il puntatore del mouse nelle schermate.

Okteta 0.26.4

  • struct2osd usa ora castxml (gccxml è deprecato).

  • Viene fatto meno uso di codice Qt deprecato, evitando avvisi a tempo di esecuzione.

  • Traduzioni migliorate.

Nuovi rilasci

KTorrent 5.2.0

L’applicazione per la condivisione dei file KTorrent ha visto un nuovo rilascio 5.2.0.

Le migliorie di importazione delle condivisioni consistono nei miglioramenti della Distributed Hash Table che ora si inizializzano con dei nodi conosciuti in modo da poter iniziare a scaricare più rapidamente. Dietro le quinte troviamo il più moderno QtWebengine, basato su Chrome, al posto del più datato QtWebkit basato su WebKit (in origine tutti basati su KHTML di KDE).


KTorrent

KTorrent è disponibile nella tua distribuzione Linux.

Rilasciato KMyMoney 5.1.0

L’applicazione per banca KMyMoney è stata rilasciata in versione 5.1.

Aggiunge supporto per il simbolo delle Rupia indiana: ₹. È stata aggiunta anche l’opzione di importazione OFX a «Inverti spese e pagamenti» e la vista budget ora mostra tutti i tipi di conti.


KMyMoney

KMyMoney è disponibile nella tua distribuzione Linux, in Windows, in Mac e ora anche in Homebrew KDE.

Note di rilascio di KDiff3 1.8.3

Lo strumento di confronto file KDiff3 è stato rilasciato nella nuova versione 1.8.3, con molte correzioni di stabilità.

L’uso di KDiff3 come strumento per le differenze in Git non crea più errori sui file non coerenti. Gli errori durante il confronto delle directory sono accodati correttamente e appare solo un messaggio. È stato corretto il ricaricamento su Windows. È stato rimosso un crash quando gli appunti non sono disponibili. L’attivazione dello schermo intero è stata rivista al fine di evitare l’uso di una API problematica di Qt.

Puoi scaricare KDiff3 per Windows, Mac e la tua distribuzione Linux.

App Store

Statistiche di Microsoft Store

Christoph Cullmann ha fornito un aggiornamento sullo store di Microsoft. Kate e Okular sono stati aggiornati e nell’ultimo mese sono stati installati più di 4000 volte.


Kate

Intervista sugli App Store: Flathub

Flatpak è uno dei nuovi formati basati su contenitori che cambia il modo con cui otteniamo il software in Linux. Flatpak è in grado di funzionare con qualsiasi host voglia configurare uno store, ma Flathub è da considerare lo store più autorevole.

Di recente Timothée Ravier, un collaboratore Flathub, ha chiesto aiuto per aggiungere allo store più applicazioni KDE. L’abbiamo intervistato per saperne di più.

Parlaci di te, da dove vieni, cosa fai per vivere, come sei arrivato all’open source e a Flatpaks?

Mi chiamo Timothée Ravier e attualmente vivo a Parigi, Francia. Sono un ingegnere di sistemi Linux e attualmente lavoro in Red Hat e mi occupo di Red Hat CoreOS e Fedora CoreOS.

Ho conosciuto l’open source nel 2006, quando ho installato la mia prima distribuzione Linux, e da allora non ho più smesso. La maggior parte dei progetti di ricerca intrapresa durante i miei studi furono relativi alla sicurezza di Linux, il sandbox delle applicazioni e la sicurezza delle interfacce grafiche. L’introduzione e lo sviluppo di Flatpak ha poi catturato la mia attenzione.

Nel mio tempo libero sono responsabile della variante KDE (nome in codice Kinoite) non ufficiale di Fedora Silverblue. In breve, Fedora Silverblue è un sistema operativo immutabile e il metodo raccomandato per installarvi le applicazioni è utilizzare Flatpak o contenitori (tramite podman). Per maggiori dettagli consultate la sua documentazione.

Come mai di recente hai lanciato una call per le applicazioni KDE in Flathub?

Prima di tutto voglio ringraziare tantissimo gli attuali responsabili delle applicazioni KDE in Flathub perché stanno facendo un grandissimo lavoro!

Sono da lungo tempo un utente KDE (ho iniziato nel 2006) e voglio sempre dare indietro il mio contributo. Le distribuzioni possiedono già dei team di responsabili stabili mentre a Flathub fa difetto un buon gruppo di applicazioni KDE, dunque mi è sembrato un buon posto dove iniziare.

Ho creato la call anche perché sarebbe più facile se dividessimo il lavoro, e magari questo amplierebbe il bacino di utenti di Flatpak e Flathub.

Flatpak può funzionare con qualsiasi repository, che necessità abbiamo di Flathub?

Questa domanda sottolinea uno dei vantaggi di Flathub: puoi ospitare il tuo deposito personale di applicazioni nel tuo server e distribuirle direttamente ai tuoi utenti. Non «hai bisogno» di Flathub.

Ma proprio come non hai bisogno di GitHub o GitLab, ecc., per ospitare un repository Git, è molto più facile collaborare se concentri utenti e sviluppatori in un unico spazio.

Flathub è diventato il posto più facile per trovare e provare le applicazioni Linux, sia open source, sia proprietarie. Credo che questo sia un punto critico se vogliamo migliorare l’attrattiva dell’ecosistema Linux come piattaforma desktop.

Cosa hanno guadagnato le altre comunità open source mettendo le loro applicazioni in Flathub?

Credo che molte (probabilmente la maggior parte) delle applicazioni GNOME sono ora disponibili in FlatHub.

Ora che gli sviluppatori di app possono inserire il loro software direttamente negli store tipo Flathub, sorgono nuove responsabilità come la sicurezza e l’aggiornamento del software. Ci puoi dire in che modo vengono gestiti questi aspetti in Flathub?

Con Flathub le responsabilità vengono condivise tra i responsabili della piattaforma e i responsabili delle applicazioni.

Le piattaforme contengono le librerie degli elementi fondamentali comuni a molte applicazioni (esistono piattaforme Freedesktop, GNOME e KDE) e vengono gestite per assicurare sia la compatibilità ABI, sia gli aggiornamenti di sicurezza tempestivi.

Gli aggiornamenti alle restanti librerie richieste da un’applicazione e dalla stessa applicazione sono a carico del responsabile dell’applicazione.

Quale o quali applicazioni KDE trovi più utili?

Io uso quotidianamente Dolphin, Konsole, Yakuake, Okular e Ark e mi piacciono davvero molto. Mi piacciono e utilizzo ogni tanto anche Gwenview, KCachegrind e Massif-Visualizer.

Molte nostre applicazioni sono impacchettate come Flatpak tramite i nostri server invent e binary-factory. Lavori di concerto con questi processi oppure per conto tuo?

I Flatpak che sono costruiti nell’infrastruttura KDE sono concepiti per essere nightly build di prova per gli sviluppatori e gli utenti. Questo è un buon gruppo di applicazioni Flatpak per iniziare ma alcuni hanno necessità di essere aggiornati. Mantenere questo repository aggiornato ci aiuterà per gli sviluppi nuovi che potrebbero richiedere modifiche dei pacchetti in Flathub. Non ho ancora iniziato ad aggiornarli ma proverò a farlo durante l’invio delle applicazioni a Flathub.

Intravvedi un giorno in cui non esisteranno più RPM e Apt e tutte le distribuzioni Linux utilizzeranno i pacchetti contenitori?

Non credo che questo avverrà mai, in quanto esiste ci sono dei vantaggi nel modo in cui le distribuzioni attualmente impacchettano le applicazioni, anche se ciò crea anche dei problemi. Ma penso che sempre meno distribuzioni si impegneranno in questa direzione. Fedora, per esempio, compila i Flatpak da pacchetti RPM e li rende disponibili a tutti. Lo si potrebbe fare potenzialmente anche con i pacchetti Debian. Il valore qui non è rappresentato da cosa ma da chi: ai fiducia in questa distribuzione? Nei suoi valori? Si impegna solo nel software libero? In questo caso sei sicuro che le applicazioni che installi dai loro repository avranno gli stessi requisiti di qualsiasi altro pacchetto. Flathub contiene applicazioni sia open source, sia proprietarie, e potrebbe non andar bene a tutti.

Rilasci attuali in kde.org/applications

Il nostro sito secondario delle applicazioni è stato aggiornato con le informazioni sui rilasci, e attenditi ulteriori novità. Se sei il responsabile di un’applicazione, ricorda di aggiungere le informazioni sul rilascio nei file appstream.


Informazioni sui rilasci

Rilasci 20.04.3

Alcuni dei nostri progetti vengono rilasciati in modo indipendente, altri vengono rilasciati in massa. Il gruppo 20.04.3 dei progetti è stato rilasciato oggi e sarà presto disponibile negli app store e nelle distribuzioni. Consulta la pagina dei rilasci 20.04.3 per i dettagli.

Alcune delle correzioni nel rilascio odierno:

  • Sono state risolte le anteprime dei file desktop in Dolphin per i percorsi assoluti delle icone

  • Gli elementi da fare completati ora vengono registrati correttamente nel diario di KOrganizer

  • Il testo multi riga incollato dalle applicazioni GTK in Konsole non contiene più caratteri extra di «nuova riga»

  • È stato corretto il comportamento di massimizzazione finestra in Yakuake

note di rilascio 20.04Pagina wiki per lo scaricamento dei pacchettiPagina informativa sui sorgenti 20.04.3 • [Elenco completo delle modifiche 20.04.3](https://kde.org/announcements/changelog- releases.php?version=20.04.3)

È sempre un piacere quando la famiglia KDE cresce, ecco perché questo mese diamo uno speciale benvenuto al gestore delle copie di sicurezza Kup e a un nuovo sistema completo di impacchettamento: Homebrew.

Nuovi rilasci

Kup 0.8

Kup è uno strumento per creare copie di sicurezza che puoi utilizzare per tenere al sicuro i tuoi file.

In precedenza sviluppato al di fuori di KDE, questo mese ha passato la fase Incubation e si è unito alla nostra comunità, diventando ufficialmente un progetto KDE. Lo sviluppatore responsabile, Simon Persson, ha festeggiato con uno nuovo rilascio.

Ecco le modifiche che troverai nella nuova versione:

  • È stato cambiato il modo in cui le copie di sicurezza di tipo rsync vengono memorizzate quando è selezionata una sola cartella sorgente. Questa modifica cerca di minimizzare il rischio di eliminazione dei file per l’utente che sceglie una cartella non vuota come destinazione. È stato aggiunto codice di migrazione per il rilevamento e lo spostamento dei tuoi file al primo avvio, al fine di evitare di copiare di nuovo tutto e raddoppiare gli elementi memorizzati.

  • È stata aggiunta un’opzione avanzata che ti permette di specificare un file da cui Kup legga gli schemi di esclusione; questo ti permette, per esempio, di istruire Kup a non salvare mai i file *.bak.

  • Sono state cambiate le impostazioni predefinite, nella speranza di averle migliorate.

  • Sono stati ridotti gli avvisi sui file che non vengono inclusi, in quanto si generavano troppi falsi allarmi.

  • Kup non chiederà più una password per sbloccare i dispositivi esterni cifrati quando si cerca di visualizzare quanto spazio è disponibile.

  • È stato corretto, sia per rsync sia per bup, il fatto di considerare un salvataggio come non riuscito solo perché dei file sono spariti durante l’operazione.

  • Sono ora eseguite in parallelo le verifiche di integrità e le riparazioni, in base al numero di CPU.

  • È stato aggiunto il supporto per i metadati bup versione 3, che era stato aggiunto in bup versione 0.30.

  • Molte correzioni all’interfaccia utente.

Kup può creare copie utilizzando rsync o creare copie di sicurezza con versione con lo strumento in Python Bup. Bup funziona attualmente solo con Python 2, il che significa che questa opzione non sarà disponibile in molte distribuzioni; è in preparazione una conversione a Python 3.


Kup

Per saperne di più su Kup, Average Linux User lo ha recensito e ha creato un video sul programma non molto tempo fa:

Krita sui tablet Android

Grazie al duro lavoro di Sharaf Zaman, Krita è ora disponibile nel Google Play Store per i tablet Android e i Chromebook (ma non per i cellulari Android).

È una versione beta basata su Krita 4.2.9, è la versione desktop completa di Krita, dunque non possiede alcuna interfaccia per schermi tattili speciale. Però è presente e la puoi provare.

A differenza degli store Windows e Steam, il Google Play Store non chiede soldi per Krita, dato che è il solo modo per installare il programma in tali dispositivi. Per sostenerne lo sviluppo puoi tuttavia acquistare il tesserino di sostenitore dall’interno del programma.

Per installare

  • Scarica Krita da Google Play

  • In alternativa, nel Play Store passa alla scheda «Accesso in anteprima» e cerca org.krita (vedi le istruzioni ufficiali di Google sull’Accesso in anteprima. Fino a quando non otterremo un numero ragionevole di scaricamenti dovrai scorrere un bel po’).

  • Puoi anche scaricare i file apk da te. NON chiedere aiuto per installare questi file.

  • Questi sono tutti depositi ufficiali. Non installare Krita da altre fonti, non possiamo garantirne la sicurezza.

Note

  • Supporta i tablet Android e i Chromebook. Versioni Android supportate: Android 6 (Marshmallow) e superiori.

  • Attualmente non compatibile con: telefoni Android.

  • Se hai installato una delle compilazioni di Sharaf o ne hai compilato una firmata da te, devi prima disinstallarla, per tutti gli utenti!


Krita in Android

In arrivo

KIO Fuse questo mese ha affettuato il suo primo rilascio beta.

Correzioni di errori

Sono state rilasciate correzioni di errori per

  • Il gestore di raccolte Tellico, con una finestra di dialogo di filtraggio aggiornata che consente la ricerca di testo vuoto.

  • Il browser di rete locale SMB4K ha risolto il problema del salvataggio delle impostazioni in chiusura.

  • I programmatori dell’IDE KDevelop hanno fatto un aggiornamento legato allo spostamento dei depositi di KDE.

App Store


Homebrew

Mentre noi in Linux stiamo gradualmente imparando a installare applicazioni singole da uno store, sta avvenendo il contrario nell’universo di macOS e Windows. Per questi sistemi, i gestori di pacchetti sono stati introdotti per quelli che desiderano avere una fonte unica per controllare tutto il loro sistema.

Il deposito di pacchetti open source principale per macOS è Homebrew, gestito da un «crack team» di sviluppatori, incluso un vecchio sviluppatore di KDE, Mike McQuaid.

Questo mese il progetto KDE Homebrew, che per un po’ è stato gestito esternamente a KDE, è stato spostato al suo interno, diventando parte integrante della nostra comunità.

Puoi aggiungere il deposito KDE Homebrew per macOS e scaricare i sorgenti compilati per te e pronti all’uso.

Abbiamo contattato lo sviluppatore principale Yurii Kolesnykov e gli abbiamo chiesto del progetto.

Parlaci di te, come ti chiami, da dove vieni, quali sono i tuoi interessi in KDE e Mac, cosa fai per vivere?

Mi chiamo Yurii Kolesnykov e sono originario dell’Ucraina. La mia passione per il software libero risale a quando ne ho sentito parlare per la prima volta, pressapoco alla fine delle scuola superiore. Credo che KDE sia semplicemente il migliore ambiente desktop per Linux e i sistemi Unix, con molte e ottime applicazioni. Il mio interesse per Mac deriva dal mio lavoro principale, sviluppo applicazioni mobili per iOS.

Che cos’è Homebrew?

Homebrew è il gestore di pacchetti macOS più popolare, proprio come apt o yum. Dato che macOS è Unix e Apple fornisce un buon compilatore e strumenti per esso, le persone hanno deciso di creare dei gestori di pacchetti, in questo modo puoi installare su Mac un sacco di software libero e open source. Homebrew contiene anche un sotto-progetto chiamato Homebrew Cask, che ti permette di installare molte applicazioni eseguibili, ossia applicazioni a interfaccia grafica o proprietarie. Questo perché le applicazioni a interfaccia grafica sono difficili da integrare col sistema, se sono installate tramite Homebrew.

Quali pacchetti KDE hai creato per Homebrew?

Ho da poco dato uno sguardo sul nostro sistema e ho visto che ci sono 110 pacchetti in totale, di cui 67 framework e circa 39 applicazioni. Sono già presenti la maggior parte delle applicazioni popolari, tipo Kate, Dolphin e KDevelop, in base alla richiesta degli utenti.

Come utente Mac cosa bisogna fare affinché le applicazioni vengano installate?

Prima di tutto, se non l’hai ancora fatto, devi seguire la guida all’installazione di Homebrew, è disponibile all’indirizzo brew.sh. Poi devi fare tap al nostro deposito col comando seguente:

brew tap kde-mac/kde https://invent.kde.org/packaging/homebrew-kde.git

Purtroppo molti pacchetti KDE non funzionano al volo, abbiamo comunque creato uno script che esegue tutti i passaggi necessari, dunque dopo aver eseguito l’operazione tap devi eseguire il comando seguente:

"$(brew --repo kde-mac/kde)/tools/do-caveats.sh"

Quanto è popolare Homebrew come metodo per ottenere app per Mac?

Buona domanda. Attualmente non abbiamo ancora una statistica, la aggiungerò alla mia lista delle cose da fare. Però, dato che Homebrew è il gestore di pacchetti più popolare per Mac e richiede agli utenti di non essere combinato con altri progetti simili per installare software su Mac, a causa di conflitti, credo che, sì, sia molto popolare.

Di quanto lavoro hai bisogno affinché le applicazioni KDE funzionino in Homebrew?

Durante la creazione degli attuali pacchetti abbiamo già affrontato molti problemi condivisi, aggiungere dunque nuovo software è relativamente facile. Prometto di scrivere una guida per questo, gli utenti l’hanno richiesta molte volte.

Attualmente, i pacchetti devono essere compilati localmente, ci saranno disponibili pacchetti precompilati?

Homebrew ti consente di installare tramite Bottles, ossia pacchetti eseguibili precompilati. Il processo di creare «bottles» è però strettamente integrato con l’infrastruttura Homebrew, ossia abbiamo la necessità di eseguire CI con test su ogni pacchetto prima che sia imbottigliato. Abbiamo deciso dunque di integrare quanti più pacchetti possibili all’interno del deposito brew principale per eliminare i carichi di manutenzione.

Esiste altro software desktop disponibile in Homebrew?

Sì. In generale, se un’applicazione è popolare e possiede un canale di distribuzione esterno al Mac AppStore, allora esiste un’alta possibilità che sia disponibile per l’installazione tramite un Brew Cask.

Come possono aiutare gli autori di applicazioni KDE affinché il loro software sia inserito in Homebrew?

L’hardware Apple è molto costoso, avere un Mac per ogni sviluppatore KDE non sarebbe una buona idea. Per quanto riguarda adesso, è ben accetta la creazione di Feature Request nel nostro deposito. Poi i responsabili o gli utenti di Homebrew KDE segnalano errori se qualcosa non funziona come dovrebbe. E stiamo cercando di fornire più informazioni possibili in base alle richieste degli sviluppatori KDE. Al momento ci sono molti ticket in attesa per le applicazioni KDE, con pochi errori ma piuttosto fastidiosi. Spero che riusciremo a integrarci meglio con l’infrastruttura KDE, ossia di poter collegare gli errori presenti nei nostri depositi con i progetti upstream. Abbiamo già migrato a KDE Invent e spero anche che KDE Bugs venga presto spostato da Bugzilla a KDE Invent.

L’altro modo per ottenere applicazioni KDE compilate per Mac è tramite Craft. È possibile un confronto tra le applicazioni compilate in Homebrew con quelle compilate con Craft?

Credo ancora che Homebrew sia più facile da usare per gli utenti finali. Il suo processo di installazione è così semplice quanto eseguire una riga di comando. Per aggiungere il nostro deposito e iniziare a installare applicazioni devi eseguire altre due righe.

Grazie per il tempo dedicatoci, Yurii.

Rilasci 20.04.2

Alcuni dei nostri progetti vengono rilasciati in modo indipendente, altri vengono rilasciati in massa. Il gruppo 20.04.2 dei progetti è stato rilasciato oggi e sarà presto disponibile negli app store nelle distribuzioni. Consulta la pagina dei rilasci 20.04.2 per i dettagli.

Alcune delle correzioni nel rilascio odierno:

  • Le scritture sono spezzate in richieste multiple per i server SFTP che limitano la dimensione dei trasferimenti

  • Konsole aggiorna la posizione del cursore per i metodi di immissione (quale IBus o Fcitx) e non si blocca più quando viene chiuso tramite il menu

  • KMail genera un HTML migliore quando si aggiunge una firma HTML ai messaggi

note di rilascio 20.04Pagina wiki per lo scaricamento dei pacchettiPagina informativa sui sorgenti 20.04.2 • [Elenco completo delle modifiche 20.04.2](https://kde.org/announcements/changelog- releases.php?version=20.04.2)

Nuovi rilasci

Kid3

Kid3 è un programma di gestione dei tag musicali completo ma facile da usare, che ti permette di modificare i tag ID3 e simili nei file musicali MP3 e non solo.

Questo mese è stato spostato nell’infrastruttura di KDE e ha conosciuto il primo rilascio come applicazione KDE. Le note di rilascio recitano:

«Correzioni di errori a parte, questo rilascio fornisce miglioramenti nell’usabilità, scorciatoie da tastiera aggiuntive e script per azioni utente. Un grazie speciale a tutte quelle persone in KDE che hanno tradotto l’interfaccia utente e il manuale in altre lingue.»

Kid3 è disponibile per Linux, Windows, Mac e Android. Puoi scaricarlo dal sito web o mediante la tua distribuzione e gli store di Chocolatey, Homebrew e F-droid.


Kid3 in Android

Kid3 in Linux

Kid3 in Mac

Kid3 è in FDroid

Kid3 è in Homebrew

Kid3 è in Chocolatey

Calligra

Calligra è una suite per ufficio dalle funzionalità complete e conforme agli standard. Il suo ultimo rilascio risale a un paio di anni fa ma ora è tornata con stile.

La versione 3.2 contiene Gemini, la suite per ufficio progettata in particolare per i dispositivi 2 in 1, ossia per portatili con schermo tattile che possono trasformarsi in tablet convertiti nel nostro bel framework Kirigami. Il programma per disegno Karbon ora supporta i documenti che contengono più pagine. E Stage, l’editor delle presentazioni di Calligra, ora supporta la transizione automatica delle diapositive,


Gemini

Disegno Karbon

Presentazioni Stage

Calligra è disponibile tramite la tua distribuzione Linux.

Tellico 3.3 aggiorna le sorgenti dati

Tellico è un gestore di raccolte che tiene traccia di tutto ciò che collezioni: libri, bibliografie, video, musica, videogiochi, monete, francobolli, figurine, fumetti e vini.

Per semplificarne l’uso, contiene un sacco di motori per la gestione dei dati per rendere semplice la visione degli oggetti da te posseduti. La nuova versione 3.3, uscita i primi di questo mese, aggiunge una sorgente dati per Colnect un catalogo per oggetti da collezione completo. Aggiorna inoltre diverse sorgenti dati, tra cui Amazon e MobyGames.


Tellico col modello di dati Colnect

Progetti in arrivo

Nuovi progetti in KDE questo mese includono pvfviewer, un visualizzatore per modelli di disegno per PC per creare bellissimi arazzi. E Alligator, un lettore di fonti RSS che utilizza il nostro ottimo framework Kirigami.

KDE AppImage

Ogni mese ci piace descrivere in dettaglio uno dei nuovi formati contenitore dei pacchetti. AppImage non è nuovo ed esiste da circa dieci anni, ma vale la pena ricordarci di esso, dato il quantitativo di applicazioni KDE che lo utilizza.

Che cos’è un pacchetto AppImage?

AppImage è un formato di impacchettamento che fornisce agli sviluppatori upstream un modo per fornire binari «nativi» agli utenti GNU/Linux proprio con lo stesso metodo che farebbero per gli altri sistemi operativi. Permette l’impacchettamento di applicazioni per qualsiasi sistema operativo comune basato su Linux, per esempio Ubuntu, Debian, openSUSE, RHEL, CentOS, Fedora, ecc. Le AppImage offrono tutte le dipendenze che non possono essere presunte essere parte di ciascun sistema di destinazione, in versione abbastanza recente, e funzioneranno sulla maggior parte delle distribuzioni Linux senza ulteriori modifiche.

Cosa devi installare affinché funzionino al meglio?

Per avviare una AppImage hai bisogno del kernel Linux (> 2.6) e libfuse. Queste dipendenze sono presenti nella maggioranza delle distribuzioni GNU/Linux, dunque non devi installare nulla di speciale.

Purtroppo il supporto AppImage negli ambienti desktop principali (KDE Plasma e Gnome) non è completo, dunque potrebbe essere richiesto uno strumento aggiuntivo per creare una voce di menu per la tua applicazione. In questi casi, a seconda delle tue preferenze grafiche, puoi scegliere tra:

  • AppImageLauncher per una finestra a comparsa di integrazione al primo avvio, oppure

  • appimaged per un’integrazione automatizzata di qualsiasi AppImage presente nella tua cartella Home.

Per aggiornare i tuoi pacchetti AppImage usa AppImageUpdate. Questa funzione è incorporata in AppImageLauncher, dunque se l’hai già installato non devi installare nient’altro. Basta solo fare clic col destro sul file AppImage e scegliere Aggiorna. Nota che non tutti i creatori di pacchetti incorporano le informazioni di aggiornamento nei binari, dunque in alcuni casi potresti dover scaricare manualmente la nuova versione.

Quali applicazioni KDE ci girano?

Esistono diverse applicazioni KDE giù distribuite come AppImage, le più degne di nota sono:

  • kdenlive

  • krita

  • kdevelop

Che cos’è Appimagehub?

Il metodo consigliato per ottenere AppImage è ottenerle dagli autori dell’applicazione originale, ma questo metodo non è molto pratico se non sai ancora di quale applicazione hai bisogno. Qui entra in gioco AppImageHub. È uno store di software dedicato solo ad AppImage. Qui trovi un catalogo con più di 600 applicazioni per il tuo lavoro quotidiano.

Questo sito web è parte della piattaforma OpenDesktop.org, che fornisce un ecosistema completo per gli utenti e sviluppatori di applicazioni gratuite e open source.

Come creare una AppImage?

Creare una AppImage significa mettere assieme tutte le dipendenze della tua applicazione all’interno di una singola directory (AppDir). Viene poi incorporata all’interno di un’immagine sqaushfs e allegata a un «runtime» che ne consente l’esecuzione.

Per eseguire questa operazione puoi utilizzare gli strumenti seguenti:

Nella AppImage Package Guide trovi la documentazione dettagliata su come utilizzare tali strumenti. Puoi anche unirti al canale IRC di AppImage.

Rilasci 20.04.1

Alcuni dei nostri progetti vengono rilasciati in modo indipendente, altri vengono rilasciati in massa. Il gruppo 20.04.1 dei progetti è stato rilasciato oggi e sarà presto disponibile negli app store nelle distribuzioni. Consulta la pagina dei rilasci 20.04.1 per dettagli.

Alcune delle correzioni incluse in questo rilascio sono:

  • kio-fish: memorizza password in KWallet solo se l’utente lo richiede.

  • Umbrello Correzioni per l’aggiunta del supporto dei commenti c++ multi-linea.

  • È stato migliorato il comportamento dello scorrimento nel visore di documenti Okular e ora è più utilizzabile con rotelle del mouse a rotazione libera

  • È stata risolta una regressione che talvolta causava il crash di JuK, il riproduttore musicale

  • L’editor video Kdenlive è stato oggetto di molti aggiornamenti di stabilità, inclusa una correzione nella creazione dei capitoli DVD e un’altra che migliora la gestione dei codici temporali. È stata inoltre migliorata la gestione delle clip mancanti, il disegno di frame «fotografici» sulle clip immagini per differenziarli dalle clip video e le anteprime nella linea temporale

  • KMail ora gestisce correttamente le cartelle maildir esistenti quando viene aggiunto un nuovo profilo maildir e non si blocca più quando sono aggiunti troppi destinatari

  • Le impostazioni di importazione ed esportazione di Kontact sono state migliorate per includere più dati

note di rilascio 20.04Pagina wiki per lo scaricamento dei pacchettiPagina informativa sui sorgenti 20.04.1 • [Elenco completo delle modifiche 20.04.1](https://kde.org/announcements/changelog- releases.php?version=20.04.1)

È arrivato un nuovo pacchetto di applicazioni KDE! In questi rilasci troverai più funzionalità, miglioramenti della stabilità e strumenti più facili da usare che ti aiuteranno a lavorare in modo più efficace.

Sono state fatte molte modifiche alle tue applicazioni preferite. Prendi Dolphin, per esempio: le condivisioni Windows Samba ora sono totalmente individuabili.

O nell’ambito della riproduzione musicale: il lettore Elisa ha aggiunto tante funzionalità. Questo rilascio contiene la nuova vista «Ora in riproduzione», di facile accesso tramite il vassoio di sistema, e un’opzione per minimizzare quando serve la scaletta. Grazie alla modalità di riordinamento visuale aggiunta di recente è ora molto più facile riordinare la musica nelle scalette.

Queste sono solo le principali novità di questo mese per le applicazioni KDE. Continua a leggere per scoprire tutto quello che abbiamo preparato per te.

Okular

Okular è l’applicazione KDE che ti permette di leggere i PDF, documenti Markdown, fumetti e molti altri formati di documento. In questo rilascio Okular è stato migliorato nell’accessibilità sia per gli utenti desktop, sia per quelli che usano gli schermi tattili. Per i primi ora Okular implementa uno scorrimento più dolce sia con la rotella del mouse sia con la tastiera. Per gli utenti degli schermi tattili l’ultima versione di Okular offre lo scorrimento inerziale.

Scorrimento dolce in Okular. Illustrazione: David Revoy, CC-BY-SA-4.0

Dolphin

Dolphin, il gestore file completo di KDE, aggiunge nuove funzionalità e ti consente d’interagire meglio con i sistemi di file remoti, tipo le condivisioni Samba e i server SSH. Ora puoi iniziare a guardare i film memorizzati in siti remoti senza doverli scaricare, e far partire lo streaming dal cloud direttamente al tuo lettore tramite Dolphin.

Allo stesso modo, la connessione con le condivisioni Windows di Samba e l’uso di tutti i servizi che esse offrono non sono state mai così semplici, dato che le condivisioni Samba sono ora individuabili tramite il protocollo WS-Discovery, utilizzato dalle moderne versioni di Windows. Questo ti permette di integrare senza problemi la tua macchina Linux all’interno di una rete Windows.

Novità dal reparto «usabilità»: non hai più bisogno del mouse per spostare il fuoco da e verso il pannello del terminale. Ora ti basta utilizzare la scorciatoia da tastiera Ctrl+Maiusc+F4. Un’altra funzionalità molto attesa è la ricerca dei file non solo per nome o contenuto ma anche per etichetta.

Il supporto per i file 7Zip ora è incorporato in Dolphin, e questo significa che puoi sfogliare questi file compressi come se fossero cartelle di file di sistema. Quando installi applicazioni esterne di ricerca, tipo KFind, Dolphin ti consente di accedere ad esse creando un collegamento.

Infine, una funzionalità apparentemente piccola che può fare risparmiare, però, molto tempo è la nuova funzione «Duplica». Seleziona uno o più file o cartelle, premi Ctrl + D (o fai clic destro e scegli «Duplica qui») e… bam! Una copia di ciascun elemento selezionato apparirà proprio a fianco agli originali.

Dolphin duplicate feature

Lokalize

Lokalize è lo strumento per tradurre file gettext e xliff. Ora supporta il correttore grammaticale Language-Tool, che aiuta i traduttori evidenziando gli errori grammaticali nel testo.

KMail

KMail è il client di posta elettronica di KDE più popolare e fa parte di Kontact, la suite di programmi che ti aiutano a gestire i messaggi, i contatti e le attività. In questo rilascio sono stati inclusi numerosi miglioramenti. Per i nuovi utilizzatori, i messaggi di posta elettronica sono ora facilmente esportabili in PDF, e i messaggi formattati con Markdown vengono visualizzati meglio. Anche l’aspetto della sicurezza ha ricevuto attenzioni. Più specificamente, ora KMail mostra un avviso quando il compositore del messaggio si apre dopo aver premuto un collegamento che ti chiede di allegare un file.

KMail

Konsole

Konsole è un emulatore di terminale utilizzato per eseguire istruzioni, processi e programmi tramite riga di comando. L’ultima versione di Konsole ti permette di usare il tasto Alt + un numero per passare direttamente a una qualsiasi delle prime nove schede aperte.

Gwenview

Gwenview è il visore di immagini preferito di KDE, e in questa versione gli sviluppatori hanno risolto due problemi importanti: l’applicazione non si blocca più all’avvio quando gli appunti di sistema contengono testo proveniente da KDE Connect; l’importazione delle foto da (o l’esportazione verso) posizioni remote è stata sistemata.

Elisa

Elisa è un lettore musicale semplice e popolare e in questo rilascio presenta la vista «Ora in riproduzione» che lo rende più attraente.

Le modifiche non riguardano, però, la mera questione estetica. Elisa è anche più funzionale, in quanto ora puoi accedervi attraverso il vassoio di sistema e minimizzare la scaletta quando vuoi. Questo significa che puoi continuare ad ascoltare la tua musica preferita anche quando la finestra principale di Elisa è chiusa. La nuova modalità di riordinamento visuale rende più facile riordinare la musica nelle scalette e mostra il brano successivo da riprodurre.

Elisa

Kdenlive

Kdenlive è l’applicazione avanzata di KDE per l’editing video, e questa nuova versione rende l’editing più veloce grazie alla risoluzione di anteprima configurabile. L’anteprima migliora anche la vista multitraccia, semplificando allo stesso tempo la scelta delle tracce da tutte quelle che stai modificando.

Scendendo alla linea temporale, la squadra di sviluppo ha migliorato l’aggancio delle clip limitando l’aggancio alle sole tracce attive. È stata corretta anche la funzionalità di aggancio di gruppo e aggiunta una scorciatoia per bypassare l’aggancio durante gli spostamenti. Un’altra operazione che ora si può fare è il rilascio diretto dei file (video, musica e immagini) dal navigatore dei file alla linea temporale. La nuova funzionalità di «ingrandimento sui fotogrammi chiave» sarà di aiuto per lavori più precisi. Gli editor video professionisti e gli utenti che provengono da altri programmi di editing sicuramente apprezzeranno, infine, la funzione di importazione/esportazione OpenTimelineIO.

Questo rilascio di Kdenlive contiene anche molte correzioni di errori, come quelle per il Tracciatore di movimento, che in alcuni sistemi risultava danneggiato. Ora ti permette di aggiungere un filtro di compensazione tono, come pure aggiungere un’azione «Sposta e ridimensiona» a una forma rotoscopio. È stato sistemato anche il crash della Procedura guidata DVD e un errore che minava la modifica del volume di registrazione dal mixer. La squadra di Kdenlive ha pure integrato nel contenitore del progetto le funzionalità di aggiunta etichette, valutazione e filtri.

La nuova versione Windows di Kdenlive contiene anche correzioni alle finestre della linea temporale, che prima non accettavano immissioni da tastiera. In più, ora in Windows puoi selezionare il motore audio.

Kdenlive

Yakuake

Yakuake è una finestra di terminale che puoi far comparire dalla parte superiore del desktop Plasma premendo F12. È molto utile quando devi eseguire istruzioni rapide nella riga di comando e poi rimuoverla.

In questa versione di Yakuake, quando apri nuove schede o dividi pannelli puoi avviarli nella stessa cartella della scheda/divisore attivo. Puoi anche ridimensionare la finestra di Yakuake in verticale trascinando la sua barra inferiore.

Impostazioni di sistema

La pagina per l’integrazione degli account in linea nelle Impostazioni di sistema ti permette di configurare elementi quali l’account Google o l’accesso all’account Nextcloud. La pagina è stata completamente rivisitata e ora offre un aspetto moderno e pulito, con funzionalità molto più affidabili.

KDE Connect

KDE Connect è un’applicazione che ti aiuta a integrare il tuo telefono cellulare col desktop e viceversa. Una delle nuovissime funzionalità contenute in questo rilascio è la capacità di avviare nuove conversazioni con l’applicazione SMS.

Altre modifiche includono i lettori multimediali, che ora vengono mostrati nell’applet Lettore multimediale, un nuovo set di icone per lo stato della connessione e la gestione migliorata per le notifiche delle chiamate.

Dal reparto di «correzione errori» è stato risolto l’errore che causava il blocco del modulo delle chiamate da parte di quello della condivisione dei file. Sono stati risolti pure i problemi di trasferimento dei file di grandi dimensioni.

Spectacle

Spectacle, il software cattura schermo di KDE, ha aggiunto migliorato l’usabilità e risolto alcune spigolosità. Una di queste impediva la copia di una schermata negli appunti quando Spectacle era aperto da riga di comando con l’opzione –nonotify. Sebbene questo fosse un problema molto specifico, è stato comunque risolto. Parimenti, le versioni più vecchie avevano problemi quando tentavi di trascinare una schermata da Spectacle allo schema di nomi dei file predefinito che includeva sotto-cartelle. Questi problemi sono stati risolti.

Un altro miglioramento utile in questa nuova versione sono i pulsanti «Valori predefiniti» e «Ripristina». Puoi utilizzarli per tornare a una configurazione precedente o addirittura rimuovere tutte le configurazioni personalizzate e ripristinare tutto ai valori predefiniti.

Spectacle non solo ricorda la tua configurazione predefinita ma anche l’ultima area utilizzata per la schermata. Questo ti aiuta ad essere coerente e ti permette di creare scatti uguali in forma e dimensione.

Krita 4.2.9

Dietro questo rilascio ci sono diversi aggiornamenti tecnici ma anche contorni del pennello per la pittura più morbidi che non sfarfallano quando lo passi sopra la tela. Sono state aggiunte le opzioni «Aerografo» e «Ripetizione (aerografo)» al pennello Sfumino a colori, oltre a una nuova impostazione per le proporzioni che permette di creare la forma del pennello piatto utilizzando sensori differenti. La nuova funzionalità «Dividi livello in una maschera di selezione» ti consente di creare un nuovo livello per ciascun colore all’interno del livello attivo.

Smb4K

Il rilascio 3.0.4 di Smb4K corregge diversi problemi e crash, in special modo nel montatore. Rende inoltre Smb4K di nuovo compilabile con le versioni 5.9 e precedenti di Qt.

KIO GDrive 1.3

Questo rilascio principale dell’estensione, che integra Google Drive con le applicazioni KDE, aggiunge supporto per la funzionalità Dispositivi condivisi di Google Drive.

Include anche la nuova azione «Copia l’URL Google negli appunti» nel menu contestuale di Dolphin.

note di rilascio 20.04Pagina wiki per lo scaricamento dei pacchettiPagina informativa sui sorgenti 20.04 • [Elenco completo delle modifiche 20.04](https://kde.org/announcements/changelog- releases.php?version=20.04.0)

Nuovi rilasci

Choqok 1.7

Febbraio è iniziato con l’attesissimo aggiornamento della nostra applicazione per il microblogging Choqok.

Correzioni importanti includono il limite di 280 caratteri in Twitter, consentendo la disabilitazione degli account e il supporto di tweet estesi.


Choqok

KPMcore e KDE Partition Manager 4.1.0

Gestore delle partizioni, il nostro programma per la formattazione del disco, è stato rilasciato e molto lavoro è stato fatto sulla libreria KPMCore, utilizzata anche dal programma di installazione di distribuzioni Calamares. La stessa applicazione ha aggiunto il supporto per i file system Minix.


Gestore delle partizioni

KPhotoAlbum 5.6

Se possiedi centinaia o migliaia di immagini sul disco, diventa impossibile ricordare la storia dietro ciascuna immagine, o i nomi delle persone fotografate. KPhotoAlbum è stato per aiutarci a descrivere le tue immagini e a ricercare tra le foto in maniera rapida ed efficiente.

Questo rilascio offre in particolare grandi miglioramenti nelle prestazioni quando etichetti molte immagini e per la vista miniature. Ringraziamo Robert Krawitz per aver indagato profondamente nel codice, eseguito ottimizzazioni e rimosso ridondanze!

In aggiunta, questo rilascio aggiunge il supporto a Purpose, il framework per le estensioni di KDE.

KPhotoAlbum

In arrivo

Kid3, l’editor di tag ID MP3, è stato spostato in kdereview, primo passo per ottenere nuovi rilasci.

E Ruqola, l’applicazione per Rocket.chat, ha passato la fase kdereview, ed è stata spostata per essere pronta per il rilascio. Secondo il responsabile dell’applicazione Laurent Montel, tuttavia, è programmata una riscrittura del codice con Qt Widgets, vi è dunque un bel po’ di lavoro da fare.

App Store


Elisa

Novità nel Microsoft Store per Windows è Elisa.

Un lettore musicale moderno e molto bello creato con amore da KDE. Naviga e riproduci la tua musica in modo facilissimo! Elisa è in grado di leggere quasi qualsiasi tipo di file audio. Elisa è stato concepito per essere accessibile a tutti.

Nel frattempo, Digikam è pronto per essere inviato al Microsoft Store.

Aggiornamenti sito web

KDE Connect, il nostro agile strumento di integrazione tra desktop e smartphone, ha un nuovo sito web.

Kid3 possiede un nuovo e scintillante sito web con le novità e i collegamenti per lo scaricamento da tutti gli store in cui è disponibile.

Rilasci 19.12.3

Alcuni dei nostri progetti vengono rilasciati in modo indipendente, altri vengono rilasciati in massa. Il gruppo 19.12.3 dei progetti è stato rilasciato oggi e sarà presto disponibile negli app store nelle distribuzioni. Per i dettagli, consulta la pagina dei rilasci 19.12.3. Questo gruppo era chiamato in precedenza KDE Applications ma tale nome è stato modificato ed è diventato un servizio di rilascio in modo da evitare confusione con tutte le altre applicazioni create da KDE e in quanto è composto da decine di prodotti differenti che non vanno considerati come un singolo prodotto.

Alcune delle correzioni incluse in questo rilascio sono:

  • È stato migliorato il supporto degli attributi dei file per le condivisioni SMB, vari commit

  • K3b ora accetta i file WAV come file audio BUG 399056 Commit

  • Gwenview ora può caricare immagini remote tramite https Commit

💻 Note di rilascio 19.12 informative sui tarball e problemi noti. 💻 Pagina wiki per lo scaricamento dei pacchetti 💻 Pagina informativa sui sorgenti 19.12.3 💻 Elenco completo delle modifiche 19.12 💻